Ogni vero ricercatore spirituale davanti ad qualsiasi evento fa un'accurata riflessione per capire come mai ha creato inconsciamente quella situazione. Da quello che ho potuto sperimentare la maggior parte delle persone vincenti quando si trovano a parlare in pubblico, la prima cosa che raccontano è un evento divertente che li aiuta a sciogliere il ghiaccio e sono in grado di trasformare quella tensione pesante in forza creativa. Questo avviene anche agli attori, prima della loro performance sono agitati, poi con esercizi di concentrazione mirati imparano a fare silenzio interiore e trasformare quella tensione pesante in forza creativa.
E se riuscissimo a fare questa trasformazione davanti alle bugie che qualcuno ci racconta per ferirci? Davanti alle paure? Davanti a chi cerca di fermarci e metterci i bastoni tra le ruote? Si, è una cosa fattibile, all’inizio non sarà facile certo, poi con la pratica ci accorgiamo che diventa quasi normale e basta la prima, la seconda, la terza poi diventa la cosa più facile.
Prova ad immaginare una persona ti dice una cosa falsa e pensa cose brutte di te e riesce in qualche modo a metterti in confusione, così per un attimo sei convinta che quella cosa sia reale; cosa fai? Stai male, inizi a pensare “come mai pensa queste cose?”. Magari piangi e il tuo stomaco si blocca, così finirai con il rimanere a digiuno per una sera. Ma è reale tutto questo? È vero quello che pensa? No, assolutamente no, non è vero, sono i suoi demoni interiori, le sue paure che getta su di te, sono le sue esperienze non guarite. Quindi? Quindi la realtà è diversa, la realtà non sono i demoni di questa persona, bensì quello che tu sei. Se la cosa ti ferisce molto è solo perché sono andati a toccare qualcosa dentro di te che aspettava solo di vibrare e poter essere lasciato andare, allora diventa anche il tuo demone, ma questo è un altro discorso.
La mia domanda è: “Cosa posso fare per trasformare quest’energia che mi hanno lanciato addosso? La trasformo con la verità, con la mia verità interiore, con la mia compassione, con la mia fede in Dio e nella leggi universali. Non mi metto a giudicare perché tanto non mi serve per cambiare la situazione e non mi metto a parlare male, ma posso fare una cosa buona per me, posso ascoltare la mia voce interiore e dire a me stessa che la mia realtà è diversa dalla loro realtà e se sono una persona compassionevole cercherò anche di lanciare buoni pensieri per questa persona. Cerco cosi di vedere con un po’ di distanza la situazione e avere la certezza di essere guidata e non permettere al male di insinuarsi nella mia mente, ma liberarmi dai suoi demoni e non permettere che arrivino a me ferendomi o bloccandomi lo stomaco. Tutto questo mi porterà sicuramente ad attingere da quelle risorse nascoste per fare la trasformazione di cui avevo bisogno. Anche se c’è da dire che questo non può e anzi non deve essere l’unica chiave di lettura.
Ci sono persone che sapendo questo davanti ad ogni cosa, parola, azione, pronunciano subito la frase che tutti conosciamo bene: ” NON E’ UN PROBLEMA MIO” cosi si lavano per bene le mani e non crescono, si nasconde solo la testa sotto la sabbia. Ci vuole il coraggio di analizzarsi sempre davanti a queste cose, senza subito dire che tanto sono problemi degli altri, anche perché se ci sei in quella situazione anche tu l’hai creata per capire qualcosa e per ricevere quel tipo di energia forte che ti aiuterà a fare un ulteriore passo. Prova ad immaginare per un attimo di trovarti davanti ad una freccia di legno puntata alla gola, cosa provi? Quello che provano tutti credo, una grande anzi immensa paura. Cosa puoi fare in quel momento? Decidere di spostare la freccia e non andare oltre, oppure respirare concentrarti su tutte le tue paure e avere davanti solo il tuo obiettivo, andare oltre quella freccia di legno e romperla, solo cosi avrai trasformato quella paura in grande forza, una forza talmente grande e potente da piangere e ridere insieme.
Quando si dice di ringraziare le persone che ci mandano i loro demoni interiori significa questo, fare la trasformazione creativa e ringraziare per quell’energia che ti hanno donato perché senza di loro non avresti potuto eseguire questo travaso da un bicchiere all’altro. Certo inizialmente ti sentirai quella freccia alla gola, ma a quel punto saprai cosa fare. I guerrieri di luce sono cosi, non si abbattono e sanno riconoscere il momento di lasciarsi andare alla corrente divina, il momento di fare una trasformazione creativa e il momento della lotta in nome della verità. L’universo ci sostiene sempre e sei tu che devi tenere aperto il canale nessuno può farlo per te , grazie alle tue antenne sei un grado di percepire la sorgente divina e chiedere all’energia guaritrice di guidare sempre la tua vita le tue azioni, i tuoi passi. Ti auguro di creare molte di queste situazione “scomode” per poterti allenare e attingere dalla fonte Divina tutto il nutrimento necessario. (Autore Lucia)









